Pittura espressiva

La pittura espressiva permette di dare uno sguardo al proprio mondo interiore, gli dà forma e colore, lo rende accessibile. Questo “dare forma” è un processo che ha bisogno di un accompagnamento perché ciò che emerge è sconosciuto, non sembra familiare e non corrisponde agli usuali pensieri.

L’arteterapeuta umanistica affianca questo percorso e, chiarendolo insieme alla persona, si avvicina all'ignoto che è emerso sul foglio. Protegge il dipinto dalle resistenze di chi l’ha creato ed accoglie con dolce fermezza la realtà del quadro. Questi dipinti offrono in tanti modi la possibilità di un contatto con ciò che emerge da dentro,con se stessi e con gli altri, sono tentativi che possono sorprendere, stupire e aprire prospettive nuove. Colori, forme, grandezze e proporzioni affiorano quando la parola non è ancora pensiero, perché il gesto è intuizione.

Il setting della pittura espressiva

La persona è in piedi di fronte ad un foglio bianco, grande 70 x 100 appeso ad un pannello di legno. Il contatto con il foglio avviene attraverso la mano nuda, preferibilmente la sinistra, perchè è libera dalle congetture della mente ed apre con maggior autenticità il nostro mondo interiore e le nostre emozioni.

Le dita e l'intera mano, attraverso il palmo, le falangi e i polpastrelli, creano e si muovono sul foglio grazie alla mediazione del colore; spesso altri strumenti integrano il lavoro ed in particolare i pennelli e la spatola.

Il tocco della mano sarà morbido, pesante, secco, fisso, dolce, aggressivo, freddo, intimorito, avvolgente, pulsante, delicato, circolare e molto altro ancora…. La terapeuta osserva, ascolta ed è aperta a tutto ciò che emerge senza giudizio e interpretazioni psicologiche. Spetta poi alla persona, con i suoi tempi e il suo ritmo, accogliere ciò che è emerso. Così le proprie qualità si rinforzano e anche il processo di autoguarigione può prendere il via.

Il lavoro si svolge singolarmente, a due o in gruppi di massimo 7 persone. Non è necessaria alcuna capacità tecnica specifica, ma solo il desiderio di attingere alla creatività che ciascuno porta in sé.

In ogni caso, dipingere regolarmente in un tempo prolungato ha un effetto di benessere ed è salutare.

Charlotte Trachsel - E-mail: info@arteterapiaumanistica.it - Foto di Anna Katherina Boninsegni